Se un tradeflow mostra un’ETA che non ti aspettavi, verifica se si riferisce a un porto di trasbordo
piuttosto che alla destinazione finale.
Dockflow mostra l’ETA di trasbordo quando ne è disponibile una, così non rimani senza alcuna
indicazione di arrivo mentre la tratta finale è ancora da confermare. È etichettata come trasbordo, non come
porto di sbarco.
Si verifica anche il caso inverso: se un vettore dichiara inizialmente un porto come destinazione e poi
lo cambia, un arrivo effettivo potrebbe essere già stato registrato rispetto al primo porto. La
destinazione si aggiorna, ma l’arrivo precedente resta associato al porto in cui è avvenuto.
Esempio
Il tradeflow di una spedizione mostra un’ETA che sembra riferirsi a un porto di trasbordo anziché alla destinazione finale. Dockflow mostra l’ETA di trasbordo perché la tratta finale è ancora da confermare; è etichettata come trasbordo, non come porto di sbarco. In seguito, se il vettore cambia la destinazione dichiarata dopo che un arrivo è stato registrato presso il porto originale, la destinazione si aggiorna ma l’arrivo precedente resta associato al porto in cui è avvenuto.