La domanda sul flag più comune, e il comportamento è intenzionale.
L’ancoraggio della demurrage a destinazione si basa sul porto di sbarco dichiarato dal vettore, non sul
luogo di consegna finale. Quando un vettore indica un porto marittimo come porto di sbarco e un luogo
nell’entroterra solo come destinazione finale, il flag scatta sullo sbarco nel porto marittimo.
La motivazione: se il vettore considera chiusa la tratta marittima in quel porto, il tempo franco di norma
ha già iniziato a decorrere contrattualmente. Ancorarsi invece alla destinazione finale significherebbe che il flag
scatta solo quando la demurrage è già in maturazione, il che ne vanifica lo scopo.
La conseguenza è che sui percorsi in cui il tempo franco inizia contrattualmente più nell’entroterra, il flag
scatta in anticipo. È il lato conservativo su cui è preferibile sbagliare, ed è un compromesso noto piuttosto che
un errore di configurazione.
Se una tratta segnala sistematicamente in anticipo perché il tempo franco inizia effettivamente alla destinazione
nell’entroterra, segnalalo all’assistenza. L’ancoraggio del flag è un valore predefinito intenzionale, non una regola fissa per ogni flusso.
Esempio
Un vettore dichiara un porto marittimo come porto di sbarco e un luogo nell’entroterra come destinazione finale. Il vettore considera chiusa la tratta marittima al porto marittimo, quindi il tempo franco inizia lì. Il flag della demurrage si ancora a quello sbarco nel porto marittimo e scatta in anticipo anche se il container sta ancora viaggiando verso l’entroterra. Se la tratta segnala sistematicamente in anticipo perché il tempo franco inizia nell’entroterra, segnalalo all’assistenza.